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Renato Capacci
Renato Capacci

Quando abbiamo dato vita alla lista di Rimini Riformista per l'elezioni amministrative di questa primavera, ci eravamo impegnati a proseguire ed a dare un senso all'impegno di tante cittadini e cittadine riminesi che candidandosi, dando con ciò vita alla lista Rimini Riformista, hanno messo in gioco la loro storia ed il loro impegno, a favore di un cambiamento nel modo di governare la nostra città.

Poco meno del 5% di elettori ci ha dato la fiducia. Un risultato davvero importante che rappresenta solo un punto di partenza.

Avevo ed avevamo detto allora che non sarebbe stato un giro di walzer! Oggi lo statuto di Rimini Riformista, la decisione di strutturarsi in movimento politico, l'impegno per una assemblea costituente per la nostra Rimini all'inizio del nuovo anno, rappresentano i conseguenti passi di quell'impegno.

Come in primavera, ci rivolgiamo alle donne ed agli uomini che vivono ed amano la nostra città, alle ragazze ed ai ragazzi che vogliono scommettere sul loro futuro, a tutti coloro che non intendono assistere passivamente al declino e ad una incapacità di governare e dare prospettive, che ha portato la nostra Rimini ad un livello di difficoltà forse mai raggiunto nella sua lunga storia.

Se il buon giorno si vede dal mattino, questa Amministrazione ed il Sindaco Ravaioli che la guida, propongono un alba fosca per Rimini e chi vi vive.

La riapertura di questo sito è il primo concreto strumento di Rimini Riformista.

Uno strumento per tutti, uno strumento per amare la nostra città.

Renato Capacci
Consigliere Comunale

Sabato - 22.07.2017


Movimento Rimini Riformista: adesione 2007

DANIELE CAPEZZONE: venerdì 19 ottobre


"Cambiare la politica partendo dal basso" è il tema dell'incontro organizzato da Rimini Riformista con l'On. Daniele Capezzone che si svolgerà presso la Sala degli Archi in Piazza Cavour, a Rimini, a partire dalle 18.30. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


di Marco Di Marco
Assemblea Costituente di Rimini Riformista
Ieri sera, venerdì 30 marzo 2007, nella sala polivalente della Provincia si è tenuta l'Assemblea Costituente di Rimini Riformista, dal titolo "Amare Rimini". Patrizia Rossi, la nostra Coordinatrice Organizzativa alla quale va il sentito ringraziamento di tutti noi per il suo impegno instancabile, ha aperto i lavori con il suo discorso introduttivo e presieduto la serata. Quello di ieri sera è l'atto simbolico e formale, che fa seguito alla stesura del Manifesto politico ed alla redazione dello Statuto, che sancisce lo status di Movimento Politico di quella che, alle scorse amministrative, è stata la lista elettorale di Rimini Riformista. Nonostante la serata non proprio favorevole dal punto di vista atmosferico, l'Assemblea è stato un momento di presentazione alla città e di confronto con i cittadini molto partecipato. Oltre cento persone hanno affollato la sala, presenti tra gli altri anche Giuliana Moretti (Forza Italia) ed Eraldo Giudici (UDC). Molti gli interventi, appassionati, che hanno toccato le tante tematiche alle quali Rimini si trova dinnanzi. Sono intervenuti, oltre alla Rossi, il sottoscritto che ha aperto il dibattito con questo intervento, Giuseppe Dini, Massimo Conti, Loris Grossi, Marco Moretti, Vincenzo Baietta, Giulio Starnini, Daniele Baronio, Walter Bevitori, Pietro Paolo Radezich e Renato Capacci. Al termine del dibattito più di sessanta cittadini hanno voluto entrare a fare parte del nostro movimento. Si è poi passati alle votazioni per la nomina del Presidente del Movimento che ha visto l'elezione di Renato Capacci. Al di là della cronaca della manifestazione, un successo da tutti i punti di vista, il dato politico che mi permetto di evidenziare è la constatazione che tanti nostri concittadini non sono rassegnati alla forzosa ingessatura del panorama politico riminese. In tempi di politica ben poco partecipata quali quelli che viviamo, non è cosa di poco conto. Ed è la conferma che un anno fa avevamo visto giusto rispetto alla pericolosa involuzione dell'etica e delle capacità amministrative della politica riminese.

di Renato Capacci
Alle amiche ed agli amici di Rimini Riformista
Ci siamo! Venerdì 30 Marzo Rimini Riformista si costituisce in Movimento per continuare la sua battaglia.
Mi rivolgo personalmente a voi tutti chiedendovi uno sforzo ed un impegno per far diventare questa occasione una grande occasione per la nostra città.
Abbiamo scelto come tema della giornata "Amare Rimini" volendo con ciò dare il senso di un lavoro disinteressato ma che ci anima profondamente.
Rimini ha bisogno di futuro e sicurezza e la classe dirigente che la governa non è in grado di costruire il primo e di garantire la seconda. I primi mesi di questa legislatura ne sono purtroppo la drammatica conferma. Nulla è cambiato, né nella modalità, né nelle scelte, né nei protagonisti.
Allora facciamo si che la nostra assemblea costituente divenga un grande momento di confronto tra coloro che in questa città ( e sono tanti !) avvertono il bisogno di cambiare, che esprimono l'esigenza di una modalità diversa di pensare alla politica ed alla gestione della cosa pubblica.
La lista elettorale ha rappresentato un grande momento per Rimini, ciò si è reso possibile attraverso l'impegno di voi tutti.
So bene che tutti siamo volontari, che togliamo del tempo ai nostri impegni ed ai nostri affetti, ma rendere Rimini migliore è anche un modo di voler bene a noi stessi ed a chi ci è caro.
Abbiamo creato occasioni di partecipazione straordinaria, in fiera, in piazza Cavour. Questo vuol dire che siamo riusciti ad entrare in sintonia con una parte non piccola di Rimini.
Il 30 Marzo ci attende un nuovo appuntamento con questa parte della città.
E' un impegno ed una sfida insieme che, credo di poterlo dire, siamo in grado di affrontare se tutte e tutti ci daremo da fare.
E sono certo che sarà così ! Buon lavoro.

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Per non parlar di Stadio di Marco Di Marco
Portavoce di Rimini Riformista
Il titolo di questa Conferenza Stampa è: "Per non parlar di Stadio". Lo slogan che abbiamo voluto scegliere, già di per se racchiude un concetto che abbiamo espresso più volte. La profusione di dichiarazioni delle ultime settimane ha creato solo confusione, non sappiamo se e quanto volutamente. Anche se una nostra idea ce la siamo fatta. Noi crediamo che nella confusione non si possa né amministrare né ragionare. Proprio per questo, non abbiamo voluto, e non vogliamo, aggiungerci alle pessime esecuzioni di un coro cacofonico che è andato per la maggiore in questi giorni. Ragion per cui parleremo di Stadio quando si vorrà parlare davvero di Stadio. Tanto più che la nostra posizione al riguardo riteniamo di averla espressa, con estrema chiarezza, già dalla campagna elettorale. E siccome siamo profondamente convinti che la coerenza in politica non debba essere un accessorio, da allora per quanto ci riguarda non è cambiato nulla. Assolutamente nulla. Questa è la rappresentazione della nostra opinione che abbiamo dato, anche ieri sera, al Collettivo Riminese. Lasciamo volentieri ad altri le "folgorazioni sulla via di Damasco", le infinite e stucchevoli discussioni sull'entità dei motori immobiliari e le lotte intestine, precongressuali e non, delle quali lo Stadio è l'arma d'elezione. Quando poi il polverone si sarà diradato, e pare cominci a farlo, sarà agevole per tutti vedere qual è l'unica vera soluzione di buon senso. E non ci volevano i tragici fatti di Catania per capire cose che, con un minimo d?intelligenza, erano perfettamente comprensibili già prima. Un'ultima annotazione: non ho mai creduto alle verginità ricostituite, specie se a pagamento. C'è qualche esponente politico che ci sta provando gratis. Ma c'è addirittura una forza politica che tenta di riottenere un'illibatezza a titolo oneroso. A prezzo di tanti euro e di profonde divisioni interne. Evidentemente qualcuno dei suoi rappresentanti sta annusando un cambio di vento, qualcun altro, inebriato da altri profumi, non se ne accorge.
Detto questo, riteniamo più utile alla città parlare d'altro. Un "altro" molto importante che rischia di passare sotto silenzio, anzi di essere coperto dalle urla scomposte sullo Stadio.


 posti esauriti in Sala degli Archi per l'incontro con Capezzone



Renato Capacci Presidente
di Stefano Pesaresi
L'Assemblea degli iscritti ha eletto Renato Capacci Presidente del movimento Rimini Riformista. Questa la registrazione video degli interventi:
Patrizia Rossi
Marco Di Marco
Loris Grossi
Giuseppe Dini
Walter Bevitori
Vincenzo Baietta
Massimo Conti
Giulio Gherardo Starnini
Daniele Baronio
Marco Moretti
Renato Capacci

I trattati di Roma: una giravolta lunga 50 anni
di Giulio Gherardo Starnini
In questi giorni sono tutti lì, in prima fila, a battere le mani all'Europa unita e a celebrare con parole vibranti i trattati di Roma, dei quali ricorre il cinquantenario. Come se la costruzione europea fosse un'invenzione voluta strenuamente da tutti. Ad esempio, si può leggere il discorso ufficiale del presidente della Camera, Fausto Bertinotti, il quale evoca commosso "lo spirito della fondazione dell'Europa che oggi celebriamo e che dobbiamo recuperare". Solo che i comunisti quello spirito lo contrastarono in tutti i modi..leggi..

Comunicato di Marco di Marco
Portavoce di Rimini Riformista
Intendo porgere, a nome di tutti gli amici di Rimini Riformista, un commosso saluto a Dante Zaghini che ci ha lasciato dopo lunga malattia. A lui va il nostro ringraziamento per essere stato trai fondatori del movimento del quale facciamo parte e per aver contribuito a delinearne l'afflato etico. Ciao Dante!

Comunicato dell'Istituto Nazionale di Urbanistica - Sezione Emilia Romagna
STADI E OPERAZIONI IMMOBILIARI IN EMILIA ROMAGNA. ..leggi..

Interpellanza di Renato Capacci
Consigliere Comunale Rimini Riformista
Interrogazione al Sindaco sul Progetto del Nuovo Centro Congressi di Rimini. ..leggi..

Questione Stadio di Marco Di Marco
portavoce Rimini Riformista


La gestione della questione Stadio dimostra il dilettantismo e l’approssimazione dell’amministrazione, se non l’assenza di buonafede. Gestione condotta con metodi che, come peraltro accade con Trc e Palas, poco o nulla hanno a che vedere con gli interessi cittadini. E neanche con il buon senso. C’è un mondo sportivo, riunito nel Coordinamento Sportivo Riminese, che da anni chiede il decentramento dello Stadio e la realizzazione di una Cittadella dello Sport nella sua attuale sede. Una struttura che sarebbe fruibile da tutti i cittadini tutti i giorni dell’anno, raggiungibile facilmente con ogni mezzo, che comprenda tutto quanto serve allo sport di base, dilettantistico e sociale. Piscina compresa. Invece no. L’amministrazione insiste protervamente in un progetto ritagliato sugli interessi di chi dovrà realizzare l’opera in cambio dell’ennesimo motore immobiliare. Intanto la maggioranza su questo progetto e su questo metodo appare sempre più sfilacciata e, nel suo complesso, sempre più avulsa dalla città e dalle sue vere priorità, che sono mille altre. Ciliegina sulla torta, il soccorso del centrodestra, a dimostrazione di quanto sia strumentale lo stadio e di quanto sia funzionale alla maggioranza un’opposizione che è tale solo nella sua auto-definizione. Il tutto con buona pace di chi, proprio nel centrodestra, fino a ieri s’affannava sui quotidiani in una vana difesa della propria integrità di ruolo. ..continua..

T.R.C. ED ESPROPRI
IN ARRIVO LE LETTERINE DI NATALE DI… BABBO 'RAVAIOLI'

In questi giorni si è continuato a parlare di T.R.C. sulla stampa locale di Rimini-Riccione, ma a tutt'oggi la maggior parte dei cittadini ha visto solo un disegno stilizzato di questa 'fantomatica metropolitana' e non ha la benché minima idea di quali saranno le conseguenze derivanti dalla sua realizzazione. Purtroppo le decisioni definitive verranno prese a breve, sicuramente prima di Natale, cosicché i diretti interessati, cioè coloro che occupano le abitazioni lungo il tratto ferroviario Rimini-Riccione probabilmente si vedranno recapitare le lettere di esproprio come strenna natalizia, con gli auguri dell'Amministrazione Comunale.


Questione TRC di Walter Moretti
Comitato "Rimini Città Unita"

Lettera all'On.le Antonio Di Pietro, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

Oggetto: Trasporto Rapido Costiero. 1° stralcio Rimini - Riccione.

Con riferimento all'oggetto, il sottoscritto Walter Moretti, referente del "Comitato Rimini Città Unita", avendo molto a cuore la problematica e preoccupante situazione in cui verranno a trovarsi le città di Rimini e Riccione nell'eventualità che l'infrastruttura venga realizzata, si rivolge a Lei per farLe conoscere i motivi della nostra opposizione a questo tipo di progetto, con particolare riferimento all'ubicazione, alla validità ed utilità dell'infrastruttura. Rimini, come Lei ben conosce, è una città situata lungo la costa adriatica per circa dieci chilometri ed ha una penetrazione, dal mare verso l'interno, per circa tre chilometri. Tale area è attualmente "tagliata" dalle seguenti opere realizzate parallelamente al mare : ..continua..

Comunicato Stadio di Guerrino Mosconi
ex Consigliere Comunale Rimini Riformista
..sono anni che si pronunciano gli stessi discorsi, ci si batte contro i mulini a vento o contro un muro di gomma, sui temi dell'urbanistica e più in generale sulla vivibilità della nostra Città, alla ricerca di soluzioni che la rendano più bella e vivibile nel rispetto ..leggi..



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